La società San Demetrio di Sindia conquista il titolo regionale nel campionato di 2^ categoria
(La formazione del San Demetrio di Sindia - Da sinistra: Teodosio Materazzo, Demetrio Cubeddu, Massimo Mura, il tecnico Pinna Michelangelo, Danilo Piu, Massimo Piu, Danilo Piu)
La formazione nuorese ha vinto il titolo al termine della fase regionale disputata all’impianto di Arborea sabato 11 e domenica 12 aprile 2026. Vincitrici nei rispettivi raggruppamenti, sono arrivate alla fase finale a terzina le formazioni del Concordia di Sassari, Il Castello di Sanluri e, appunto, San Demetrio di Sindia.
I giochi si sono aperti il sabato pomeriggio, con il primo incontro tra Il Castello e San Demetrio, chiuso in perfetto equlibrio (4 a 4). Decisivi gli incontri di domenica: nel primo, disputato in mattinata, i nuoresi hanno superato con autorità il Concordia, imponendosi per 5-0. Sassaresi sconfitti anche nell'ultimo incontro disputato nel pomeriggio contro Il Castello (5 a 2).
Al termine degli incontri, San Demetrio e Il Castello hanno chiuso appaiate in classifica con 4 punti ciascuna: sono stati i pallini a premiare la società di Sindia, che si è così aggiudicata il titolo regionale e andrà a disputare l'incontro interregionale contro la vincente del raggruppamento delle Marche.
A rendere ancora più significativa l’impresa del San Demetrio è anche la composizione della squadra, che unisce giocatori di grande esperienza a un giovane under 18: Danilo Piu. In campo accanto al padre Massimo e al nonno, omonimo, Danilo, il giovane atleta rappresenta un simbolo di continuità sportiva e generazionale, contribuendo a dare ulteriore valore al successo della società di Sindia.
Direzione di gara: sabato 10 aprile a cura di Gianni Mura (AIAB Oristano), domenica 11 aprile Michele Alastra (AIAB Cagliari).
Presente agli incontri di domenica il presidente del Comitato Regionale FIB Sardegna, Gianluca Lilliu: "Complimenti alla bocciofila San Demetrio, questa vittoria suggella un ritorno all'attività di squadra che riporta in auge una società con grande tradizione boccistica, importante per il nuorese e per tutto il movimento regionale”